Qui a Vitalgoccia, il nostro obiettivo è offrire soluzioni per il trattamento dell’acqua domestica che permettano di avere acqua trattata direttamente a casa e, in base alle abitudini di consumo della famiglia, di ridurre la necessità di acquistare acqua confezionata in bottiglie di plastica.
Se siete stanchi di trasportare pesanti confezioni d’acqua e volete disporre direttamente in cucina di acqua trattata secondo le caratteristiche del sistema installato, scegliere un depuratore d’acqua domestico può rappresentare una soluzione pratica.
Ma con così tante opzioni disponibili, come scegliere il sistema Vitalgoccia più adatto alle proprie esigenze? In questa guida analizziamo tecnologie, funzionalità e principali caratteristiche da valutare prima dell’acquisto.
Indice dei Contenuti
- Perché scegliere un depuratore d’acqua per la tua casa?
- Le tecnologie: Osmosi Inversa e Microfiltrazione
- Osmosi Inversa: trattamento avanzato dell’acqua
- Microfiltrazione: per migliorare le caratteristiche dell’acqua di rete
- Funzionalità e caratteristiche da considerare
Indice dei Contenuti
Perché scegliere un depuratore d’acqua per la tua casa?
Un depuratore d’acqua domestico può offrire diversi vantaggi nella gestione quotidiana dell’acqua da bere.
Innanzitutto, può ridurre la necessità di acquistare acqua confezionata. Per chi consuma abitualmente acqua in bottiglia, disporre di acqua trattata direttamente dal rubinetto può diminuire il numero di bottiglie acquistate e gestite in casa. L’entità della riduzione dipende naturalmente dal numero di persone, dai consumi individuali e dalle abitudini del nucleo familiare.
C’è poi la comodità. In base al sistema scelto è possibile avere direttamente dal rubinetto acqua trattata a temperatura ambiente, fredda o anche frizzante, evitando di dover acquistare, trasportare e conservare confezioni di acqua.
L’acqua può così essere utilizzata quotidianamente per bere, cucinare, preparare bevande o riempire una borraccia prima di uscire di casa.
Un altro aspetto riguarda le caratteristiche dell’acqua erogata. L’acqua distribuita dalla rete pubblica deve rispettare i requisiti previsti dalla normativa vigente; a seconda della zona e delle caratteristiche dell’impianto domestico, tuttavia, gusto, odore, durezza e composizione possono variare.
Un sistema di trattamento adeguatamente selezionato può intervenire su specifici parametri dell’acqua, in funzione della tecnologia utilizzata e delle prestazioni dichiarate dal produttore.
Per questo motivo, prima di scegliere un depuratore è importante valutare le caratteristiche dell’acqua di partenza e individuare il trattamento più adatto alle proprie esigenze.
Le tecnologie: Osmosi Inversa e Microfiltrazione
Vitalgoccia propone principalmente due tecnologie diffuse per il trattamento dell’acqua domestica: l’osmosi inversa e la microfiltrazione.
Si tratta di sistemi differenti per principio di funzionamento e prestazioni, quindi la scelta deve essere effettuata considerando sia le caratteristiche dell’acqua di rete sia il risultato che si desidera ottenere.
Osmosi Inversa: trattamento avanzato dell’acqua
L’osmosi inversa utilizza una membrana semipermeabile attraverso la quale viene fatta passare l’acqua sotto pressione.
Il processo permette di ridurre la concentrazione di numerose sostanze disciolte presenti nell’acqua, con prestazioni che dipendono dalla membrana, dal sistema utilizzato, dalle condizioni operative e dalla sostanza considerata.
In presenza di esigenze specifiche, ad esempio per la riduzione di determinate sostanze come i PFAS, è importante verificare le prestazioni dichiarate e documentate per il singolo dispositivo o componente filtrante, evitando di estendere automaticamente tali capacità a tutti i sistemi a osmosi inversa.
Vantaggi dei sistemi a osmosi inversa Vitalgoccia
- Trattamento di numerose sostanze disciolte: la tecnologia può ridurre sensibilmente la concentrazione di diversi sali e sostanze presenti nell’acqua, secondo le prestazioni specifiche del sistema utilizzato.
- Conformità dei materiali e dei dispositivi: per i prodotti interessati è opportuno verificare nelle relative schede tecniche la conformità alle disposizioni applicabili, tra cui il D.M. 25/2012 per le apparecchiature destinate al trattamento dell’acqua potabile e il D.M. 174/2004 per i materiali a contatto con l’acqua destinata al consumo umano.
- Regolazione TDS: alcuni modelli consentono di intervenire sul livello di solidi disciolti totali presenti nell’acqua in uscita, secondo le caratteristiche tecniche dell’apparecchiatura.
- Tecnologia diretta o con accumulo: la gamma comprende sistemi a osmosi inversa diretta e modelli con serbatoio di accumulo. Alcune apparecchiature possono raggiungere portate elevate, da verificare sempre nelle specifiche del singolo prodotto.
Consumo e recupero dell’acqua
Il processo di osmosi inversa genera anche un flusso d’acqua di scarico necessario al funzionamento della membrana.
La quantità varia considerevolmente in funzione della tecnologia, della pressione di rete e del modello scelto. Per questo motivo, quando si confrontano più depuratori, è importante controllare il rapporto tra acqua trattata e acqua scaricata indicato nella scheda tecnica, anziché considerare soltanto la qualità dell’acqua in uscita.
I modelli Vitalgoccia possono presentare differenti rapporti di recupero: il valore effettivo deve quindi essere verificato nelle specifiche tecniche dell’apparecchiatura scelta.
Ideale per: chi necessita di un trattamento più approfondito dell’acqua e vuole intervenire sulla concentrazione di specifiche sostanze disciolte, dopo aver valutato le caratteristiche dell’acqua di partenza e le prestazioni documentate del sistema.
Microfiltrazione: per migliorare le caratteristiche dell’acqua di rete
La microfiltrazione è una tecnologia indicata quando l’acqua di rete presenta caratteristiche già compatibili con le proprie esigenze ma si desidera intervenire, ad esempio, su sedimenti, odori, sapori o determinate sostanze.
Il funzionamento si basa sul passaggio dell’acqua attraverso elementi filtranti le cui caratteristiche possono variare sensibilmente da un prodotto all’altro.
Non tutti i sistemi di microfiltrazione hanno quindi le stesse capacità di trattamento: è fondamentale verificare sulla scheda tecnica del filtro quali sostanze vengono effettivamente ridotte e in quali condizioni.
Vantaggi dei sistemi a microfiltrazione Vitalgoccia
- Gusto e odore: alcuni sistemi dotati di carbone attivo possono intervenire su cloro e altre sostanze responsabili di odori o sapori percepibili nell’acqua, secondo le prestazioni dichiarate dal produttore.
- Sali minerali: diversamente dall’osmosi inversa, la microfiltrazione tradizionale generalmente non modifica in maniera significativa la concentrazione dei sali disciolti nell’acqua.
- Assenza di acqua di scarico legata alla filtrazione: nei sistemi di microfiltrazione tradizionali l’acqua attraversa il filtro senza generare il flusso di concentrato tipico dell’osmosi inversa.
- Filtri specifici: per particolari esigenze sono disponibili elementi filtranti progettati per intervenire su determinate sostanze.
Ad esempio, Profine® PFAS è una soluzione destinata al trattamento di specifici composti perfluoroalchilici. Prestazioni, capacità, condizioni di utilizzo e durata devono essere valutate facendo riferimento alla documentazione tecnica e alle prove disponibili per il prodotto.
Ideale per: chi dispone di acqua di rete con caratteristiche già adeguate alle proprie necessità e desidera intervenire su specifici aspetti come gusto, odore, sedimenti o determinate sostanze, mantenendo sostanzialmente invariata la componente minerale.
Funzionalità e caratteristiche da considerare
Oltre alla tecnologia utilizzata, nella scelta di un depuratore Vitalgoccia è importante valutare una serie di caratteristiche legate all’utilizzo quotidiano, alle prestazioni e alla manutenzione.
Acqua naturale, fredda e frizzante
Alcuni sistemi, sia a osmosi inversa sia a microfiltrazione, possono essere abbinati a dispositivi che consentono l’erogazione di acqua naturale, refrigerata o frizzante direttamente dal rubinetto.
Per chi acquista abitualmente queste tipologie di acqua in bottiglia, questa configurazione può ridurre la necessità di acquistare confezioni, in misura proporzionale alle effettive abitudini di consumo.
Nel caso dei refrigeratori è importante considerare anche il consumo di energia elettrica dell’apparecchiatura, riportato nelle specifiche tecniche del prodotto.
Installazione: sottolavello o sopra banco
La maggior parte dei depuratori è progettata per l’installazione sottolavello, soluzione che permette di mantenere libera la superficie di lavoro della cucina.
Sono disponibili anche apparecchiature sopra banco, utili quando lo spazio sotto il lavello è limitato o quando si preferisce una diversa configurazione.
Prima dell’acquisto è sempre consigliabile verificare dimensioni, collegamenti richiesti e spazio necessario per le successive operazioni di manutenzione.
Flusso e capacità di erogazione
La capacità di erogazione, normalmente indicata in litri/ora, permette di valutare quanta acqua l’apparecchiatura è in grado di produrre o refrigerare in determinate condizioni.
La gamma Vitalgoccia comprende sistemi con diverse portate. I valori effettivi, comprese eventuali portate nell’ordine di 90-120 l/h per specifici sistemi a osmosi diretta o fino a 30 l/h per determinati refrigeratori, devono essere verificati nelle schede tecniche dei singoli modelli.
Una famiglia numerosa o un utilizzo intensivo potrebbero infatti richiedere prestazioni differenti rispetto a un nucleo composto da una o due persone.
Manutenzione, filtri e ricambi
La manutenzione periodica è essenziale per mantenere le prestazioni previste dal sistema.
La durata di filtri, membrane e altri consumabili non è uguale per tutti i prodotti e può dipendere dal volume di acqua trattato, dalle caratteristiche dell’acqua in ingresso e dalle indicazioni del produttore.
Prima dell’acquisto è quindi utile verificare:
- frequenza o capacità prevista per la sostituzione dei filtri;
- costo indicativo dei consumabili;
- modalità di sostituzione;
- disponibilità dei pezzi di ricambio;
- eventuali interventi di manutenzione programmata;
- indicazioni per il corretto smaltimento dei consumabili esausti.
Alcuni modelli dispongono inoltre di centraline elettroniche di controllo che monitorano determinate funzioni dell’apparecchiatura e possono segnalare la necessità di interventi o sostituzioni.
Per caratteristiche e intervalli di manutenzione è necessario fare riferimento alla documentazione del singolo modello.
Consumi e caratteristiche operative
Quando si confrontano più sistemi è importante non considerare soltanto le prestazioni di trattamento.
Un sistema a osmosi inversa può comportare consumo di acqua per il processo di separazione, mentre refrigeratori, pompe e componenti elettronici richiedono energia elettrica durante il funzionamento.
I relativi valori dipendono dal prodotto e devono essere verificati nelle specifiche tecniche.
Confrontare questi dati insieme a portata, qualità dell’acqua in ingresso, durata dei consumabili e manutenzione permette di effettuare una scelta più consapevole.
Dispositivi di sicurezza
A seconda del modello, i sistemi possono integrare dispositivi come sensori antiallagamento, elettrovalvole o programmi automatici di lavaggio delle membrane.
La presenza e il funzionamento di queste dotazioni devono essere verificati sulla scheda tecnica della specifica apparecchiatura.
Come scegliere il depuratore d’acqua per casa
Non esiste un unico sistema adatto a tutte le abitazioni.
Prima dell’acquisto è consigliabile considerare:
- caratteristiche dell’acqua di rete;
- sostanze o parametri sui quali si desidera intervenire;
- quantità di acqua consumata dal nucleo familiare;
- necessità di acqua naturale, fredda o frizzante;
- spazio disponibile;
- consumo di acqua ed energia dell’apparecchiatura;
- durata e costo dei consumabili;
- manutenzione richiesta e disponibilità dei ricambi.
Per chi oggi acquista abitualmente acqua confezionata, un sistema domestico adeguato alle proprie esigenze può diminuire il numero di bottiglie acquistate, con una riduzione che dipenderà dal consumo effettivamente trasferito dall’acqua confezionata all’acqua erogata dal sistema.
La scelta tra osmosi inversa e microfiltrazione deve quindi partire dalle caratteristiche dell’acqua e dalle prestazioni documentate dei diversi sistemi, così da individuare la soluzione Vitalgoccia più adatta alle proprie esigenze quotidiane.